«Il seme germoglia e cresce» - Marco 4,27

Questa parabola, proposta per l’impegno di vita di questo mese, fa centrare l’attenzione sul fatto che il seme gettato nella terra nasce e cresce da sé, sia che il contadino dorma o stia sveglio. Egli confida nella potenza interna del seme e nella fertilità del terreno. 

Nel linguaggio evangelico il seme è simbolo della Parola di Dio, la cui fecondità è ricordata da questa parabola. Come l’umile seme si sviluppa nella terra, così la Parola opera con la potenza di Dio nel cuore di chi l’ascolta. Dio ha affidato la sua Parola alla nostra terra, ossia, a ciascuno di noi, con la sua concreta umanità. Possiamo avere fiducia, perché la Parola di Dio è creatrice, destinata a diventare “spiga piena di grani”. La Parola, se è accolta, sicuramente dà i suoi frutti, perché Dio stesso la fa germinare e maturare mediante vie, che non sempre possiamo verificare, e in modi che non conosciamo.  

Affinché la Parola dia frutto basta seminarla, annunciando il Vangelo, vivendo la carità tra di noi, come ci ricorda don Ottorino: il resto viene da sé. Forse che il contadino, dopo la semina, rimane nel campo per ricordare al seme che deve germinare? Il seme non ha bisogno di lui, ha in sé tutto il necessario per diventare una spiga matura. 

Succede lo stesso quando annunciamo la Parola: il nostro impegno è quello dell’evangelizzazione, la testimonianza concreta della carità vissuta nelle nostre relazioni comunitarie e familiari; il resto non dipende da noi, ma da chi riceve la Parola di Dio. 

Gesù seminò la Parola ed è Lui stesso il seme di Dio gettato nel campo della storia. Ha solo bisogno di trovare una terra preparata che lo riceva. È Lui che lo fa crescere, l’uomo è il suo umile collaboratore, che contempla e gioisce per l’azione creatrice di Dio e aspetta con pazienza i frutti. 

Come Famiglia siamo chiamati a formare una grande Famiglia con tutti gli uomini e le donne e lo faremo se seminiamo, con il nostro annuncio e la nostra testimonianza, l’unità nella carità. Per aiutare a preparare il terreno, fertilizzandolo perché il seme della Buona Notizia cresca, don Ottorino ci chiede di testimoniare l’unità tra di noi, coltivando un ambiente di carità, di amore, di comprensione reciproca, e togliendo le “sterpaglie” della critica, della mormorazione, della calunnia e dell’egoismo.  

Una chiamata con un programma preciso: convinti della nostra fede, uniti tra di noi, seminando la carità dove ci troviamo.

Come vivere, allora, la Parola dell’Impegno di vita di questo mese?

Leggere e meditare ogni giorno una frase del Vangelo, impegnandoci durante questo mese a vigilare sui nostri atteggiamenti: evitare la mormorazione, i pettegolezzi, la critica e coltivare la comprensione.

UNITI NELLA CARITÀ

AMARE GESÙ E FARLO AMARE

PENSA CHE STAI SERVENDO GESÙ

VIVERE TUTTO CON SERENA ATTENZIONE

CONTEMPLARE IL CREATORE CHE VIVE TRA NOI

LA MESSE È PRONTA, CERCA OPERAI

SFORZIAMOCI DI RENDERCI DEGNI DI TANTO DONO

NON SARÀ IL NUMERO DEGLI APOSTOLI A CAMBIARE IL MONDO, MA LA LORO QUALITÀ

MATURARE UNA SANA UMILTÀ

LA NOSTRA MISSIONE È DA DIO AI FRATELLI PER PORTARLI A DIO

AIUTACI A GUARDARE IL MONDO CON OCCHI SAPIENTI

LA SOBRIETÀ È LIBERANTE

Aspettava da me qualche cosa: un sorriso. Glielo diedi.

UN RITORNO ALLA SEMPLICITÀ

PERDONA, SOPPORTA, COMPRENDI, AIUTA E PER TUTTI ABBI UN SORRISO

NON PRETENDETE DI AVERE PER FRATELLI DEGLI ANGELI

LA CORREZIONE FRATERNA È ATTO DI CORAGGIO, AMORE E APOSTOLATO

UNITI TRA VOI COL CRISTO PRESENTE SARETE UNA POTENZA

ABBIAMO UNA GRAZIA GRANDE: QUELLA DELLA COMUNITÀ

Non posso realizzare una santità individuale! Dobbiamo farci santi insieme.

Vorrei pregarvi in nome della Madonna: state uniti insieme!

Tenendo fisso lo sguardo su Gesù

ABBIAMO BISOGNO DI UN CLIMA DI FAMIGLIA

TUTTI RESPONSABILI DELLA SPIRITUALITÀ DELLA FAMIGLIA

IL SEGRETO PER CONSERVARE LO SPIRITO DELLA FAMIGLIA È L’IMPEGNO DI VITA

CANTARE CON MARIA LA MISERICORDIA DEL PADRE

AFFIDARE CHIESA, UMANITÀ E COSMO ALLA SIGNORIA DI CRISTO

INTRODURRE TUTTI NEL GRANDE MISTERO DELLA MISERICORDIA

SCOPRIRE CRISTO NEL POVERO

APRIRE IL CUORE A CHI VIVE NELLE PERIFERIE ESISTENZIALI

Essere pellegrini della misericordia

VIVERE E ANNUNCIARE LA MISERICORDIA

ESSERE UNA CHIESA AVVOLTA DALLA TENEREZZA

MISERICORDIOSI COME IL PADRE

LA MEDICINA DELLA MISERICORDIA

TENERE FISSO LO SGUARDO SULLA MISERICORDIA

Contemplare Gesù, volto della misericordia

INDUSTRIALI DEL BUON DIO

GESÙ NON SI È FERMATO AI PIEDI DEL CALVARIO

CARMELI AMBULANTI

TUTTO ALLA PRESENZA DI GESÙ

NON USCIRE A SPARLARE DEL CRISTO

MARE IN TEMPESTA, NON TEMERE, INVOCA MARIA!

MAI NESSUNO MI HA VOLUTO BENE

APOSTOLO "CHI PERDE TEMPO TRADISCE LE ANIME"

PARLARE DELLE COSE NOSTRE

IL LAVORO UNA COSA SANTA

LA FIRMA IN BIANCO

DIO AL TELEFONO

CURA DEL SOLE

CARMELI AMBULANTI

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