L’amore è donazione, è un’offerta gratuita

Io devo innamorarmi di Cristo totalmente e non in quella forma con cui il mondo definisce l’amore che è profanazione della parola sacra. Io chiamo amore quello della mamma per il bambino; chiamo amore quello della moglie quando il marito è ammalato o si arrabbia e lei sa sopportare e compatire: allora si prova se è amore o no.

 

Non chiamiamo amore quando l’amore è amore di se stessi. “Io amo lui perché mi piace, e cioè io amo me”. Questo non è amore, ma una falsificazione dell’amore.

 

Perciò, figlioli, se noi vogliamo darci a Cristo, non dimentichiamo che il nostro cuore ha bisogno di amare. E allora dobbiamo cercare non di amare noi stessi, non di cercare noi stessi.

 

A volte si fallisce perché si vorrebbe trovare in Cristo quello che si trova in una ragazza, in un giovane, che naturalmente è come cercare se stessi. “Quella ragazza mi piace e mi dà soddisfazione. Se tu, Gesù, mi dai soddisfazione come quella ragazza, anzi di più, scelgo te”. Se ti formi una famiglia in quel modo, sarà una famiglia disgraziata proprio per questo: perché l’amore è donazione e donazione non vuol dire scambio: “Io gli do mille lire e l’altro mi dà tanti chili di merce”. La donazione è una cosa gratuita, un’offerta gratuita. Se noi comprendessimo che cos’è!

 

Mi sono dato, mi sono donato al Signore, perciò ho un solo proposito: lo seguo e non discuto più. 

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

App Meditazioni don Ottorino

Ti va di avere ogni giorno la parola di don Ottorino direttamente sul tuo smartphone (cellulare)?
Vai su Play store e cerca "In ascolto di don Ottorino" oppure anche solo "don Ottorino"...
Se invece possiedi un iPhone un iPad qui il link per scaricare l'app dalla Apple Store
Avrai una graditissima sorpresa.
Potrai avere il testo di ogni giorno per i tre volumi, sia in italiano che in portoghese e spagnolo...

Go to top