ACCETTARCI CON I NOSTRI LIMITI

Caro fratello, un bel giorno moriremo anche noi: o in aereo o a piedi o in macchina e allora compariremo davanti a Dio, e allora quello che resterà della nostra vita sarà l’amore, la carità; il resto non vale niente. Diciamo quindi al Signore che bruci tutto quello che in noi non vale e che ci faccia aumentare l’amore, la carità. Dobbiamo incontrarci con il Signore, dobbiamo conoscerlo. E ricordatevi che incontrarsi con Dio non è incontrarsi con qualcosa di fantasioso, ma è incontrarsi con l’uomo-Dio. Gesù è uomo ed è uomo-Dio. Bisogna che anche noi ci rassegniamo ad accettarci come uomini. Vi accorgerete di questa necessità quando sarete un po’ più vecchi e cominceranno gli acciacchi della gioventù avanzata: ora si avrà male ad una gamba, ora alla testa, ora allo stomaco, o si farà la constatazione di una deficienza e poi di un’altra..., e allora verrebbe la voglia di dire: “Oh, se io fossi..., se avessi la salute, se avessi più intelligenza, se da giovane fossi stato educato meglio...”. In altre parole, costatando la nostra natura e le sue debolezze è facile che noi cerchiamo di trovare una scusa per non fare quello che dovremmo o potremmo fare.Anche Gesù era uomo: sentiva la stanchezza, il sonno, la pesantezza, eccetera, però in lui la volontà dominava la natura.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

App Meditazioni don Ottorino

Ti va di avere ogni giorno la parola di don Ottorino direttamente sul tuo smartphone (cellulare)?
Vai su Play store e cerca "In ascolto di don Ottorino" oppure anche solo "don Ottorino"...
Se invece possiedi un iPhone un iPad qui il link per scaricare l'app dalla Apple Store
Avrai una graditissima sorpresa.
Potrai avere il testo di ogni giorno per i tre volumi, sia in italiano che in portoghese e spagnolo...

Go to top