INTRODURRE TUTTI NEL GRANDE MISTERO DELLA MISERICORDIA

IMPEGNO DI VITA DI OTTOBRE 2016


"Ricordati, Signore, della tua misericordia
e del tuo amore, che è da sempre "
(Sal 25,5)

La Parola che vogliamo far diventare vita in questo mese: "Ricordati, Signore, della tua misericordia e del tuo amore, che è da sempre", è l’invocazione del salmo 25 che Papa Francesco vorrebbe fosse incessantemente nella bocca della Chiesa per farsi voce di ogni uomo e di ogni donna del nostro tempo. Il salmo è un inno alla bontà di Dio, a cui il salmista innalza la sua anima con piena fiducia e speranza, sicuro che Dio perdonerà le sue ribellioni e le sue colpe e gli indicherà le vie da scegliere, stringendo una alleanza con lui e liberandolo da ogni angoscia e affanno.
E che cosa mai potrebbe fare la Chiesa se non annunciare la misericordia e l'amore che si sono rivelati in Gesù per invitare tutti a entrare nel mistero della misericordia e dell'amore di Dio? Dio è questo abisso di amore misericordioso che ha origine nelle relazioni trinitarie. L'Amore è il suo Essere. Quando la Chiesa e ciascuno di noi invocano Dio affinché si ricordi della sua misericordia e del suo amore non è perché Lui se ne possa dimenticare. Dio ci ama sempre e sempre ci usa misericordia. Inginocchiato davanti a noi come Gesù davanti a Pietro nell'ultima cena, ci supplica di lasciarci amare e di poter lavare i nostri piedi, sporchi di tanto camminare lontani da Lui. Siamo noi che ce ne dimentichiamo e spesso anche rifiutiamo l'amore e la misericordia di Dio. Diciamo allora a Dio che non si dimentichi per non dimenticarcene noi. Perché se noi ce ne dimentichiamo e non rinnoviamo continuamente l'esperienza della sua misericordia, come possiamo annunciare la misericordia e l'amore di Dio al mondo affinché si senta invitato ad accogliere la sua misericordia e il suo amore?
Don Ottorino ci riporta sempre all'esperienza di Dio nella nostra vita come premessa imprescindibile di ogni nostra azione pastorale e apostolica. Diceva in una meditazione: "Il regno di Dio viene se io entro nella SS. Trinità, se io riesco a vivere la stessa vita che corre fra Padre, Figlio e Spirito Santo, se qui in terra ci mettiamo a pregare il Padre insieme con il Figlio e lo Spirito Santo. Questo è il regno di Dio." Così come don Ottorino ci testimonia, l'esperienza dell'amore di Dio avviene nell'intimo della nostra vita personale quando entriamo nella Trinità e ne viviamo la stessa vita di relazione tra Padre, Figlio e Spirito Santo. Ma tale esperienza deve diventare immediatamente anche esperienza di Chiesa che si fa preghiera al Padre insieme con il Figlio e lo Spirito Santo perché il regno di Dio si diffonda come misericordia e amore nel mondo.

• Come vivere, allora, la Parola dell’Impegno di vita di questo mese?

Fare del versetto del salmo dell'Impegno di Vita la nostra preghiera incessante perché con la Chiesa possa continuare a annunciare al mondo la misericordia e l'amore di Dio.

 

PAROLA DI PAPA FRANCESCO

La Chiesa non si stanchi mai di offrire misericordia
La Chiesa sente in maniera forte l’urgenza di annunciare la misericordia di Dio. La sua vita è autentica e credibile quando fa della misericordia il suo annuncio convinto. Essa sa che il suo primo compito, soprattutto in un momento come il nostro colmo di grandi speranze e forti contraddizioni, è quello di introdurre tutti nel grande mistero della misericordia di Dio, contemplando il volto di Cristo. La Chiesa è chiamata per prima ad essere testimone veritiera della misericordia professandola e vivendola come il centro della Rivelazione di Gesù Cristo. Dal cuore della Trinità, dall’intimo più profondo del mistero di Dio, sgorga e scorre senza sosta il grande fiume della misericordia. Questa fonte non potrà mai esaurirsi, per quanti siano quelli che vi si accostano. Ogni volta che ognuno ne avrà bisogno, potrà accedere ad essa, perché la misericordia di Dio è senza fine. Tanto è imperscrutabile la profondità del mistero che racchiude, tanto è inesauribile la ricchezza che da essa proviene... Non si stanchi mai di offrire misericordia e sia sempre paziente nel confortare e perdonare. La Chiesa si faccia voce di ogni uomo e ogni donna e ripeta con fiducia e senza sosta: « Ricordati, Signore, della tua misericordia e del tuo amore, che è da sempre » (Sal 25,6). (Papa Francesco, Il volto della misericordia, 25)

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