FAMIGLIE IN CAMMINO: IL PERDONO

La misericordia di Dio salva, ristora, guida l’animo che a Lui si affida Matilde se ne va di casa. Davanti a Enrica, madre di Matilde, si snodano immagini difficili da accettare: una figlia che si ribella. La giovane se ne va di casa: non condivide con i genitori le loro idee riguardo le sue amicizie e le scelte esistenziali. I genitori la vedono in pericolo e la madre interviene con durezza. Trascorre qualche tempo e Matilde si allontana sempre più. Si profila per la madre la consapevolezza dell’errore fatto: chiudere la porta di casa era stato come chiudere la porta del cuore. Come ora recuperare il rapporto? Enrica non riesce a accettare quanto è accaduto e vive un’angoscia che la accompagna per mesi. Cosa mi dice Don Ottorino? Di perdono è ricca la raccolta dei pensieri di Don Ottorino. Perdonare ma anche perdonarsi, con fiducia, con l’idea che affidati a…

PASSAPAROLA: PAURA

Oggigiorno non è di moda “aver paura o essere paurosi”, è più di moda “essere coraggiosi e rischiare” . Questo è positivo perché nella vita è necessario affrontare dei rischi e fare dei passi, però è anche cosa buona dare il permesso alla paura. Perché? Perché in ogni caso la paura è una emozione che ci accompagna sempre, e anche se non le diamo il permesso di entrare, è sempre dentro di noi. Per questo è meglio conoscerla, accettarla, conversare con lei: ci sorprenderà scoprire quanto ci conosce. Chissà ci racconti che qualche volta l'abbiamo affrontata e sicuramente abbiamo parlato con lei, ma ci racconterà che in alcune occasioni l'abbiamo evitata per non soffrire, per non mostrarci di fronte agli altri. È normale che abbiamo delle paure: paura della solitudine, paura dell'abbandono, paura di perdere qualche persona cara, paura di cadere nel ridicolo, paura di darci a conoscere, paura che…

EDITORIALE: UN CARISMA PER TUTTI

Carissimi, normalmente una coppia di sposi, appena le circostanze lo permettono, arricchisce il proprio amore accogliendo i figli. Da coppia diventa quindi famiglia, in un’armonia di rapporti che arricchisce tutti: la donna oltre che moglie diventa madre, l’uomo oltre che marito diventa padre. In una parola i figli completano i genitori e i genitori arricchiscono i figli. Quando poi i figli, crescendo diventano capaci di scelte autonome, allora papà e mamma si sentono ancor più realizzati nella loro missione. È quanto sto ammirando nella nostra Opera. Con noi religiosi stanno crescendo sempre più in autonomia gruppi di Amici, che respirano e trasudano lo stesso nostro carisma. Sono incarnazione, nel loro ambiente di vita, del dono che Dio ha voluto fare alla Chiesa e al mondo attraverso don Ottorino. Attingono alle nostre stessi fonti e producono frutti abbondanti. Di questo ne sono prova lampante i gruppi di Amici presenti nelle parrocchie…

EDITORIALE: CORRESPONSABILI PERCHÈ?

Carissimi, ci sono idee e principi che guidano la storia e sono radicati in essa a tale profondità che ci vogliono generazioni per modificarli. Uno di questi è l’idea di una Chiesa, diciamo, a gradini, con un vertice e varie fasi discendenti fino a una base anonima, ampia e dipendente dal vertice. Tant’è che quando i media parlano della Chiesa, tutti pensano al papa, ai vescovi e ai sacerdoti. Pochi pensano ai milioni di cristiani. Povero Gesù, come è stato frainteso. Lui è venuto, come dice il Concilio, per “santificare e salvare gli uomini costituendo di loro un popolo, che si fondesse in unità”. I credenti in Cristo, infatti, sono stati rigenerati dallo stesso Spirito per mezzo dell'unico Battesimo. Sono pertanto un corpo solo, papa, vescovi, preti, fedeli, aventi come dignità peculiare "essere figli di Dio" e quindi "fratelli" tra di loro. Il Concilio Vaticano II ha riaffermato questo principio,…
Anche le norme della Chiesa devono mirare a manifestare l'amore e la misericordia di Dio. È importante pertanto conoscerle. Tanti sono stati i frutti del Sinodo dei Vescovi sul tema “Matrimonio e famiglia” le cui proposte scaturite sono state recepite ed integrate in modo organico nell’Esortazione apostolica "Amoris Laetitia" (La gioia dell'amore). Tra questi frutti uno dei più importanti è certamente la riforma del processo di nullità del matrimonio attuata attraverso i due "motu proprio" (documenti scritti per iniziativa propria del Papa) “Mitis Iudex” (Giudice clemente) e “Misericors Jesus” (Gesù misericordioso) di papa Francesco. È importante innanzitutto chiarire che la nuova normativa di diritto canonico non modifica il diritto sostantivo vale a dire che non aggiunge nuovi “capi di nullità”, motivazioni di annullamento, del matrimonio che restano gli stessi, ma mira sostanzialmente a favorire una maggiore celerità ed accessibilità del processo canonico matrimoniale. Papa Francesco ha voluto che questa riforma…

PASSAPAROLA: TIMORE

Chi ha paura dell’uomo nero ?” era la frase che dava il via ad un gioco che, forse, alcuni ricordano. La frase gridata conteneva la parola “paura” e l’espressione ”l’uomo nero”, che oggi potrebbe essere equivocata, ma che allora non aveva nessun significato razziale, si limitava a concentrare tutti i terrori infantili per quello che non si conosce: dal lupo, all’orco, alla strega. Era un modo per prendersi gioco della paura. Paura –timore, due parole simili ma con un significato diverso. Spesso la paura è una reazione a una minaccia portata alla nostra vita, o la risposta a un pericolo vero o presunto: dal pericolo più grande di tutti, che è quello della morte, ai pericoli particolari che minacciano o la tranquillità, o l’incolumità fisica, o il nostro mondo affettivo; a volte è una manifestazione del nostro istinto di conservazione. Ognuno ha il proprio tallone d’Achille, la propria paura. La…

LA GIOIA DELL’INCONTRO

Obiettivo 2017-2018: Nello spirito della Famiglia di don Ottorino rinnovare la gioia di essere scelti da Dio, promuovere e comunicare la gioia dell'incontro con Lui, con i fratelli e le sorelle e con tutti, in particolare i giovani La vita cristiana ha una sorgente: l’incontro con Gesù! Ha pure una cartina di tornasole, un ‘sintomo’ inequivocabile che ne garantisce l’originalità: la gioia! Essere cristiano significa avere incontrato Gesù, o meglio, essersi lasciato incontrare da Lui, e sprizzare dunque gioia da tutti i pori. Una gioia pacata, costante, profonda, sebbene allo stesso tempo sia traboccante e incontenibile. Una gioia ricevuta in dono, da Colui che ha preso l’iniziativa e si è mosso per venirci incontro, così da fare sperimentare a chi lo accoglie un’unica verità: ‘io ti amo!’. L’incontro gioioso con Gesù è dunque un’esperienza di indicibile amore. Di questo ogni persona ha bisogno: di sentirsi amati per imparare ad amare.…
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