PROGETTI DI SOLIDARIETA': INIZIATIVE DIACONALI

EL SALVADOR: "EL TRAPICHE" BOCCATA DI OSSIGENO PER I BAMBINI

In mezzo a grandi difficoltà provocate dalla situazione di violenza si continua a credere e a lottare per il futuro attraverso l'educazione dei bambini

Vogliamo condividere un po' la situazione generale che viviamo e che tocca da vicino anche le nostre attività; ci riferiamo, fra le altre cose, all'onda di violenza che sta aumentando a causa della mancanza di lavoro, delle bande giovanili e delle estorsioni.

Purtroppo in queste situazioni, molte famiglie devono andarsene dalle loro case o addirittura dal Paese per la paura in cui vivono.

Penso sia facile immaginare i grandi disagi che tutto questo provoca alle famiglie, ma questo coinvolge anche noi, perché all'improvviso (a volte da un giorno all'altro) alcuni bambini smettono di frequentare il nostro centro, cambiando di città, di scuola, con la speranza di avere un futuro diverso, migliore … sempre se hanno la fortuna di raggiungere il nuovo luogo di destino, visto che alcuni tentano di arrivare agli USA e spesso con mezzi d'avventura.

È per questo che ogni anno ci vediamo costretti a cambiare continuamente le schede dei bambini adottati a distanza dall'Italia. Il nostro sogno è di poter accompagnare un bambino almeno 5 anni, l'ideale sarebbe per 9 anni, ma purtroppo è quasi impossibile.

Ci consola il fatto che facciamo di tutto finché sono con noi, mossi dalla convinzione che questo tempo è un'opportunità unica per loro, per condividere e imparare in un ambiente protetto e propositivo; è come una boccata d'ossigeno (così l'hanno definito alcuni genitori) che speriamo permetterà loro di affrontare le sfide della vita, e di questo i genitori ce ne sono grati.

Al dolore della partenza anticipata di alcuni, si aggiunge anche la gioia di offrire ad altri bambini della comunità, pari possibilità.

Ringraziamo per il grande aiuto e per la comprensione nei confronti di questa nostra situazione di instabilità che è molto complessa.

A noi non ci resta che ringraziarvi per la fiducia che riservate a questo nostro progetto che, con le tante e varie attività che realizziamo, certamente fa un sacco di bene a questi bambini.

Ci stiamo già preparando per la realizzazione del VIII Festival dell'Infanzia e la Cultura; è già un'esplosione di energia ed entusiasmo di tutti questi bambini e degli adulti che li e ci accompagnano.

Ancora tante grazie per il vostro aiuto e che il Signore della Vita vi benedica sempre.

Tebby Sanchez (Associazione El Trapiche)

 

GUATEMALA: AL CECPO IMPARARE FACENDO

Esperienze di solidarietà frutto della collaborazione educativa di studenti universitari

Alla fine di luglio, un gruppo di giovani dell'ultimo anno del Liceo Guatemala (collegio privato della città) è venuto a realizzare per mettere in atto un “seminario”, che  consiste nel realizzare un lavoro sociale per poi presentarne i risultati. I giovani hanno fatto il loro seminario in diverse scuole della città, nel Centro Educativo Complementare Padre Ottorino e nel quartiere La Verbena, dedicandovi una settimana completa.

Hanno cominciato con un incontro informativo sulla nutrizione delle donne incinte e dei bambini dai 0 ai 6 anni con l'obiettivo di collaborare a combattere la denutrizione e a migliorare le abitudini alimentari delle famiglie. Alla fine hanno regalato una borsa di alimenti ad ogni partecipante.

Ai bambini dell'asilo infantile è stato insegnato come lavarsi bene i denti e le mani. È stato molto divertente per i bambini, soprattutto perché è stata utilizzata una grande testa di gorilla con grandi denti.

Un'altra attività interessante è stata quella d'insegnare ai bambini delle elementari a fare un "orto verticale" utilizzando bottiglie di plastica riciclabili. Come sempre i bambini hanno imparato e si sono divertiti … programmando subito come avrebbero mangiato ciò che avevano appena piantato … speriamo di poter approfittare di una buona insalata!

Un altro gruppo si è organizzato per dipingere alcune parti del Centro e per far pulizia nell'area limitrofa di tutta l'immondizia che di solito si lascia per strada. Contemporaneamente hanno fatto degli incontri formativi con i genitori sull'importanza della pulizia dell'ambiente per evitare infezioni cutanee o bronco respiratorie oltre a impedire il proliferare di insetti, roditori e vari animaletti infettivi.

Altri due gruppetti hanno preparato il terreno e seminato dei vegetali, che potremo mangiare in seguito, in due aiuole che funzioneranno come orto scolare.

Condividiamo con voi queste attività di collaborazione che animano il CECPO con lo stile sempre interessante di "imparare facendo".

Paty Gaitán, sorella nella diaconia (Associazione CECPO de La Verbena - Città del Guatemala)

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