SALUTO DELLA PIA SOCIETA’ SAN GAETANO AL CHACO – ARGENTINA

Tutta la comunità si è riunita la domenica 10 aprile per dare il saluto al P. Omar e al P. Juan Carlos, i religiosi che formavano la comunità in questo momento. Sono stati presenti anche il diac. Piero, come rappresentante di tutti religiosi che hanno esercitato il loro ministero di preti e diaconi durante tanti anni fin dal lontano 1967, e anche il P. Jorge Luis, come Delegato della Congregazione in Argentina e Paraguay.

Riportiamo qui alcune parole dette durante l’intensa e commovente celebrazione.

 

CONTINUEREMO A ESSERE IL VOSTRO GREGGE E LA VOSTRA FAMIGLIA

Che difficile trovare le parole che possano riconoscere tanta vita donata dai fratelli Gaetanini! Per questo chiedo allo Spirito Santo di essere fedele alla voce della comunità. Che esca dalla mia bocca nessun’altra parola che non sia parola di Dio.

Quando abbiamo saputo che la Congregazione, dopo quasi 50 anni di servizio, si ritirava dalla diocesi, ciò ha causato tra noi una grande commozione e tristezza. Subito, come succede abitualmente, sono sorte alcune voci che, desiderando essere una consolazione, ci hanno detto rapidamente che questa era volontà di Dio. Scusatemi, per molti di noi che camminiamo da tanti anni con i fratelli Gaetanini, con i quali abbiamo scoperto e condiviso Cristo Gesù, è difficile accettare che il Padre buono voglia oggi che questo non sia un posto per voi. Quante volte, davanti a realtà che ci colpiscono e che non possiamo eludere, quante volte davanti a situazioni che provoca l’uomo e i suoi interessi, al non potere comprenderle, né modificarle, le attribuiamo al desiderio di Dio. Scusatemi non credo che sia così semplice scoprire la volontà di Dio, e mi costa credere che Lui voglia separarci.

Preferisco riconoscere che non comprendo, che mi addolora, rendermi conto che Dio è un grande Mistero e che nel suo Amore può tirar fuori dal dolore e dalla morte, che noi provochiamo, vera Vita e felicità piena.

La nostra cara diocesi è nata con il Concilio, e praticamente dai suoi inizi c’era don Ottorino, con la sua nuova Congregazione, donando generosamente i primi sacerdoti e fratelli missionari per il nostro popolo. Quante sono state durante tutti questi anni  le opere della Pia Società San Gaetano nella nostra diocesi, quante le comunità che hanno creato e che hanno accompagnato: la comunità di San Giuseppe, questa comunità di San Gaetano, le comunità della campagna, la Politecnica Giovanni XXIII, la Radio Maria de Itatì. Quanti sono stati i religiosi che hanno seminato vita nella nostra diocesi, alcuni di loro già sono, con don Ottorino, insieme a Gesù.

Tutti loro è giusto oggi farli presenti nella nostra celebrazione, riconoscendo in essi tutto quello che Gesù ha seminato tra noi.

Cari padri Omar, Juan Carlos, Jorge Luis, caro fratello Piero, oggi tocca a voi stare qui a rappresentare tutti i religiosi di don Ottorino. Siete voi che oggi lasciate tanta opera e tanto amore seminato tra noi.  Sempre vi siete presentati davanti alla nostra gente incarnando lo spirito di Gesù servo. Lui ci ha detto: così come ho fatto io con voi, fatelo anche voi gli uni con gli altri, e voi lo avete fatto e lo fate. È il carisma che avete scelto, pastori e fratelli che si convertono in servitori di tutti, specialmente dei più necessitati. E così in ogni celebrazione, nelle visite, nella missione, nella preghiera, in ogni sorriso o lacrima condivisi, in ogni gesto, mostrate la carezza amorosa di Gesù, così ci rivelate l’immenso amore che Lui ha per noi.

Come lo ha espresso, con incisiva chiarezza, il nostro caro Papa Francesco. “Abbiamo bisogno di pastori con odore di pecore” e che bisogno abbiamo di pastori come voi! Pastori che si fanno servi, pastori che si fanno agnelli per dare la vita per la loro comunità, pastori che come l’unico Buon Pastore Gesù lasciano il gregge per uscire in cerca della pecora smarrita e ferita.

Noi qui siamo solo alcuni pochi di tanti fratelli che con voi abbiamo trovato il nostro posto nella Chiesa, e ci avete contagiato, con la missione, questa fame di tendere e aprire le braccia a tutti. Come comunità, il nostro migliore ringraziamento deve essere di continuare a essere fedeli allo spirito che avete seminato in noi, e fare in modo che il carisma ottoriniano continui a dare frutto nelle nostre comunità, per arricchire la nostra chiesa di San Roque.

Non voglio concludere senza farci la domanda con la quale don Ottorino continua a stimolarci perché non ci addormentiamo nel seguire Cristo:

Sono al mio posto?

Siamo noi al nostro posto?

Ha terminato di essere la diocesi di San Roque il vostro posto?

Non tralasciamo di farci queste domande di fronte al nostro Gesù servo, e permettetemi di rispondere all'ultima domanda: Siate dove siate, lì dove il Buon Pastore vi abbia condotto, la diocesi di San Roque sarà il vostro posto, la vostra casa, perché questa comunità ha riconosciuto la voce del Buon Pastore, siamo il vostro gregge, soprattutto siamo la vostra famiglia.

Signore Gesù conservaci sempre uniti nella carità e nella preghiera.

Un rappresentante della comunità parrocchiale San Gaetano (Chaco - Argentina)

 

IL RINGRAZIAMENTO CON IL GESTO SEMPLICE DELLA LAVANDA DEI PIEDI

Vogliamo come comunità ringraziare di cuore la Pia Società San Gaetano di tutti questi anni di servizio alla diocesi, di tanta vita condivisa …

Desideriamo farlo attraverso di un gesto semplice e profondo, quello che ci ha insegnato il nostro Maestro.

In rappresentazione di tanti religiosi che si sono donati nelle nostre comunità, invitiamo i padri Omar, Juan Carlos, Jorge Luis e il fratello Piero a lasciarsi lavare i piedi.

Accompagniamo tutti questo gesto estendendo le nostre mani, e pregando per ognuno dei nostri religiosi.

A voi auguriamo che scopriate nel semplice gesto di servizio la carezza amorosa di Gesù, che Lui ripulisca i vostri timori e le vostre stanchezze, lasciatevi amare da Lui. È l’unica maniera di continuare a servire tanti fratelli che aspettano, è l’unica maniera di condividere la sorte di nostro Signore.

 

LETTERA DEL SUPERIORE GENERALE ALLA COMUNITÀ

Carissimi, a nome dei confratelli della Pia Società San Gaetano, in particolare dei tanti che hanno dedicato parte della loro vita a servizio di questa comunità cristiana, vi raggiungo con un fraterno abbraccio nel Signore Gesù, Sacerdote Servo.

Oggi per noi è un giorno triste. Dover ritirarci da questa parrocchia che è stata la prima comunità aperta in terra argentina dal nostro caro fondatore il venerabile p. Ottorino, è motivo di grande sofferenza, come lo è per voi. Ne sono prova le tante firme che ci avete fatto pervenire appena avete saputo di questa decisione.

Il Signore è testimone dei motivi che ci hanno portato a questo: da una parte la necessità impellente di investire energie e risorse nell'animazione vocazionale e nella formazione dei giovani religiosi, dall'altra il fatto dell'età avanzata e dello stato di salute precario di molti religiosi, motivi questi che hanno ridotto le disponibilità e la possibilità di sostenere tutte le attuali presenze della Congregazione nelle Missioni.

È nostra speranza che il lavoro svolto con tanta dedizione dai confratelli in questa comunità abbia contribuito a far maturare in voi una coscienza cristiana missionaria tale da essere tutti "pastori", preoccupati di annunciare ovunque la Parola che salva. Davanti alla moltitudine affamata, che seguiva Gesù da tre giorni, l'ordine del Signore fu chiaro: "Date voi stessi da mangiare". È quanto mi permetto di ripetere anche a voi. Quello che avete ricevuto per grazia di Dio, ora donatelo nel nome del Signore.

La Congregazione ha ricevuto molto nel corso dei quasi cinquant'anni di servizio pastorale in questa diocesi: qui essa ha mosso i suoi primi passi al di fuori dell'Italia, qui sono partite le prime esperienze di pastorale diaconale, di cui la Politecnica Papa Giovanni XXII continua ad essere un mirabile esempio. E di questo ringraziamo Dio e voi, soprattutto per la benevolenza con cui avete capito e coperto i nostri limiti.

Termino esprimendo la speranza che il carisma popolare e profondamente evangelico di don Ottorino, di cui sono stati testimoni i preti e i diaconi che qui si sono succeduti, possa continuare e migliorare con i nuovi pastori.

Un grande fraterno abbraccio.

p. Venanzio Gasparoni

 

LETTERA DEL VESCOVO AL SUPERIORE GENERALE

Rev. Padre Venanzio Gasparoni,

il vescovo ausiliare mons. Gustavo Montini presiederà la Messa nella quale si darà l'addio ai due sacerdoti: P. Juan Carlos e P. Omar, che stanno lavorando in questi ultimi anni nella parrocchia "San Gaetano". Martedì scorso mi sono riunito con loro e con il Consiglio Parrocchiale.

Con la Santa Messa della domenica 10 aprile 2016 la Pia Società San Gaetano darà per terminato il suo servizio in questa diocesi di San Roque de Presidencia Roque Sáenz Peña.

Come già le ho scritto in un'altra lettera, ringrazio molto la sua attenzione di essere venuta personalmente a comunicarmi che la Pia Società San Gaetano lascerebbe di servire questa parrocchia nel 2016.  Le ho manifestato allora la mia sorpresa e pena per questa decisione, capisco le ragioni e so che anche a voi pesa.

Nella riunione con il Consiglio pastorale e i sacerdoti è stata una gioia vedere queste persone con responsabilità nella parrocchia e piene di buon spirito e di buona formazione. Ho voluto manifestare con tutti loro il mio ringraziamento nelle persone dei sacerdoti all'importante lavoro di questa Pia Società durante quasi 50 anni, essendo arrivati alla diocesi poco dopo la sua fondazione e in circostanze di grandi necessità di ogni tipo.

Solo Dio conosce gli enormi frutti nelle anime grazie al lavoro dei sacerdoti e diaconi di questa Pia Società. Le nostre parole sono solo di ringraziamento e per raccomandare al Signore che benedica abbondantemente il lavoro che realizzano in altre comunità e che vi invii vocazioni e così possiate estendere il servizio che prestate alla Chiesa in distinte parti del mondo.

La parrocchia di "San Gaetano" si è arricchita con lo spirito che il P. Ottorino ha apportato alla Chiesa e molto concretamente nell'ambito di questa parrocchia. Ho detto ai membri del Consiglio pastorale parrocchiale che questa ricchezza impressa nella vita e nei cuori di tanti fedeli non deve perdersi.

Assicurando le mie preghiere per voi e tutta la comunità religiosa, vi saluta cordialmente in Cristo

Hugo Nicolás Barbaro

vescovo di San Roque de Pcia Roque Sáenz Peña

Chaco - Argentina

Ultima modifica il Lunedì, 27 Giugno 2016 16:39

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