RETIS ONLUS - PIA SOCIETA' SAN GAETANO

RETIS ONLUS - PIA SOCIETÀ SAN GAETANO

GUATEMALA

FERVONO LE ATTIVITÀ DEL CENTRO PADRE OTTORINO

 

Alcune notizie dal CECPO (Centro Educativo Complementare Padre Ottorino) di La Verbena (Città del Guatemala)

 

I bambini del giardino infantile quest'anno sono 45. Durante la quaresima si sono preparati con alcune attività settimanali per vivere la gioia di Gesù Risorto nella celebrazione di Pasqua.

Visto che in questa epoca fa molto caldo in Guatemala, abbiamo anche celebrato il "Giorno d'estate". Le attività giornaliere sono caratterizzate da giochi di apprendimento, canto, danza e divertimento.

I ragazzi e le ragazze delle elementari e medie continuano con i corsi e le ripetizioni di matematica, comunicazione e letteratura, dinamiche e giochi di gruppo, scautismo, biodanza, appoggiati anche dalla collaborazione degli studenti della facoltà di psicologia dell'Università San Carlo, che ci offrono supporto psicologico individuale e di gruppo, o terapia familiare quando necessario

Quest'anno ci sono anche 24 adolescenti che stanno studiando secondo il sistema IGER (formazione scolare a distanza inserita l'anno scorso nel nostro centro) preparandosi agli esami di scuola media. Per questi ragazzi e ragazze, questa è una opportunità unica, perché vengono i lunedì, mercoledì e venerdì mattina per studiare, e nel pomeriggio possono continuare a lavorare per guadagnare qualcosa ed aiutare la famiglia. Terminando questi corsi IGER, potranno iscriversi alle superiori e continuare con gli studi. Questa possibilità di continuare gli studi li mantiene lontani dalla strada e le sue conseguenze di droga e alcol.

La "Scuola per i Genitori", che realizziamo una volta al mese per le mamme e i papà dei bambini, quest'anno è iniziata con una buona partecipazione affrontando temi interessanti per loro, aiutandoli ad essere più sicuri nel loro ruolo di genitori.

Dalla metà di febbraio abbiamo avuto la collaborazione di quattro giovani volontari italiani (sono riportate a parte le loro esperienze). Due di loro, Andrea e Marco, sono appena rientrati in Italia, ma rimarranno per un altro periodo Lara e Andrea, che continuano ad aiutare nel CECPO. Anche la Sorella nella Diaconia Ornella è con noi in questo periodo.

Approfittiamo per ringraziare tutti voi che ci appoggiate in diversi modi e ci permettete di condividere con gioia l'Amore di Dio per i più piccoli e poveri. Grazie perché con noi, vi "fate carico" di questo progetto di solidarietà della comunità di La Verbena.

Paty Gaitán, sorella nella diaconia

 

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APRIRE GLI OCCHI SUL MONDO

 

Esperienza di volontariato per quattro giovani di Vicenza (Italia) a La Verbena

Dall'inizio delle lezioni, i 45 bambini dell'asilo, i 72 ragazzi della scuola elementare e i 24 della scuola media sono tornati a frequentare il centro educativo complementare Padre Ottorino (CECPO). Noi giovani di Vicenza, Andrea "grande", Andrea "piccolo", Lara e Marco, siamo arrivati qualche giorno prima dell'inizio della scuola. Ci siamo inseriti all'interno delle attività scolastiche, cercando di aiutare laddove fosse possibile, ognuno secondo le sue competenze. Tutti e quattro abbiamo dato una mano con i bimbi dell'asilo, inoltre Andrea "piccolo" e Andrea "grande" hanno affiancato gli insegnanti delle elementari aiutando i ragazzi nello svolgimento dei compiti, mentre Lara e Marco hanno cercato di dare delle basi di partenza al gruppo scout che da poco si è formato all'interno del Centro. Essendoci inseriti all'interno di quella che è una delle zone considerate tra le più pericolose e degradate, anche a causa della vicinanza alla più grande discarica a cielo aperto del centro America, abbiamo inoltre avuto l'opportunità di conoscere la dura realtà di questo luogo e le situazioni che si trovano ad affrontare le famiglie dei bambini e dei ragazzi con cui quotidianamente abbiamo avuto a che fare. È un'esperienza forte che ci ha segnato molto e che ci farà tornare in Italia con la consapevolezza che viviamo in un mondo ingiusto dove persone che vivono con niente muoiono per un niente, ma anche con la consapevolezza che ognuno di noi, nel suo piccolo, può fare qualcosa di utile per questi ragazzi, per dare loro un futuro almeno un po' più sereno.

Tornare all'essenzialità materiale ma anche spirituale, seppur per un breve periodo, ci ha aperto gli occhi sul reale valore delle cose che tante volte diamo per scontato. Ogni giorno abbiamo ricevuto lezioni di generosità, di affetto sincero ma soprattutto di dignità da persone che, pur avendo molto poco, sono sempre disponibili a condividerlo senza mai perdersi d'animo, senza mai lamentarsi. Chi non aveva nulla ci regalava un sorriso e qui in Guatemala i bambini sorridono sempre!

Un ringraziamento particolare lo dedichiamo a Paty, Bea e Geanni che sono le tre donne che gestiscono il Centro. Senza di loro noi non avremo potuto fare questa esperienza ma soprattutto i ragazzi non avrebbero un posto dove studiare, mangiare e giocare! La loro dedizione e il loro coraggio sono ammirevoli, la loro simpatia e la loro ospitalità sono contagiose! Tre persone che hanno fatto della loro vita e del loro lavoro uno strumento... per rendere questo mondo un luogo più umano e fraterno! Per finire ringraziamo i padri della parrocchia di San Cayetano, in particolare Beppino, Severino, Bruno, Giovanni e Pietro, che ci hanno accolti e accompagnati e hanno reso ancora più ricca questa esperienza con i loro racconti, le loro esperienze di vita e la dedizione che mostrano nel portare avanti numerosi progetti qui in Guatemala.

Marco, Lara, Andrea, Andrea

Ultima modifica il Mercoledì, 10 Agosto 2016 15:39

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