PASSAPAROLA: PECCATO

PECCATO

È difficile oggi parlare di peccato, è una parola che può far pensare subito a una trasgressione, a una disobbedienza verso qualcosa o qualcuno. Oppure, con facilità, si può negare questa realtà parlando di fragilità interiore o di senso di colpa, anche se il senso di colpa non è in alcun modo un peccato. Del peccato ha solo l’apparenza, perché il senso di colpa, a differenza del peccato, non porta a una conversione e, normalmente, non coinvolge la libertà facendoci rimanere chiusi e ripiegati su noi stessi. Capita, invece, di usare il termine peccato con una valenza che può aiutare a cogliere il senso di questa parola in modo più costruttivo e propositivo verso di noi e verso gli altri: “Che peccato non averti conosciuto prima… che peccato non esserci incontrai in quella occasione!”. Nella Bibbia la parola peccato significa principalmente: fallire il bersaglio, come chi scocca la freccia sbagliando clamorosamente il centro. Nella vita vuol dire fare cilecca, non realizzare un progetto, sbagliare ciò cui sei chiamato: questo è il peccato! Perché il male è agire allontanandosi dal proprio bene. Riconoscere il peccato, allora, non equivale a dire “non valgo nulla”, tutt’altro! Riconoscere il peccato diventa la percezione che ha l’uomo di essere fatto per qualcosa di enorme e non accontentarsi, invece, della mediocrità! Viviamo il peccato quando diciamo “no” all’amore, un amore concreto, che fa del bene a noi e agli altri. Quanto ci aiuta, allora, con umiltà riconoscere di aver sbagliato per “ricentrare” il tiro, imparando a guardare la nostra vita con fiducia. Per il credente questo può avvenire attraverso il sacramento della riconciliazione, momento privilegiato per superare “l’angoscia della freccia mirata male”, occasione per domandare perdono e possibilità per impegnarci a farlo circolare attraverso scelte e gesti di ogni giorno, per essere donne e uomini di misericordia. Sì perché la santità di Dio, non splende quando non c’è peccato nell’uomo, ma splende quando Dio ha misericordia e perdona, così come possiamo fare anche noi con gli altri.

Ultima modifica il Martedì, 26 Luglio 2016 15:34

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