ASSEMBLEA AMICI SACROFANO: TESTIMONIANZE

TESTIMONIANZE DEGLI AMICI DI VICENZA

TRONANDO DA SACROFANO DOPO L'ASSEMBLEA DEL 23-25 APRILE 2016

 

TESTIMONI DELLA FEDE ANCHE NEL LAVORO

È stato veramente un clima di famiglia, ma questo è ormai abituale nei nostri incontri. Ma soprattutto c'è stato un bello scambio negli incontri di gruppo di esperienze e di impressioni. Una testimonianza che mi ha colpito è stata quella sulla difficoltà a testimoniare la propria fede cristiana, il proprio essere cristiano, particolarmente in certi ambienti di lavoro. Comunque bisogna che tutti quanti ci impegniamo, io per primo, anche se sono in pensione e il contesto mio è diverso dall'ambiente di lavoro come si intende normalmente … Bisogna che ci impegniamo veramente a essere veri testimoni della gioia che si prova anche nel lavorare, nel pensare di essere continuatori dell'opera di creazione … È veramente qualcosa di stupendo, non è qualcosa da niente. Ecco porto a casa queste esperienze, questa voglia di essere un testimone non solo credibile, ma anche un testimone allegro, del lavoro del Signore.

(Achille, 69 anni)

 

I RAPPORTI SONO DIVERSI QUANDO C'È GESÙ

Per me è la prima esperienza con voi, in una assemblea, cioè è da poco che mi sono introdotta qui nel “Gruppo delle famiglie”. Io di questi tre giorni posso dire che mi son piaciuti e che sono stata contenta, e mi sono resa conto che quando c'è Gesù in mezzo tutte le esperienze che si fanno insieme sono significative. Soprattutto si conoscono delle persone che magari si incontravano una volta e si instaura con loro un rapporto così diverso.

(Monica, 54 anni)

 

ASSEMBLEA DEGLI AMICI O DELLA FAMIGLIA?

Ho percepito che c'è un salto di qualità, secondo me, a livello di Amici. Tre anni fa non si parlava di cassa comune, invece è venuta fuori come una esigenza un po' da tutti.  Cioè ci sono proprio dei segnali... Ho avuto l'impressione che stiamo facendo dei piccoli passi, che sono però passi notevoli, penso. Vengo a casa contento per questo.  Un'altra cosa voglio dire. Noi continuiamo a chiamarla Assemblea degli Amici, però vista la preparazione, vista la partecipazione quasi quasi la chiamerei Assemblea della Famiglia.

(Daniele, 48 anni)

 

IL LAVORO TEMA PER NOI GIOVANI

Per me è stata la prima assemblea qui con voi, e non sapevo esattamente cosa aspettarmi, però diciamo che è stato diverso dai campi vocazionali ai quali ho partecipato negli altri anni. Ho sentito il tema del lavoro come una cosa molto più vicina a noi, molto più attuale anche sul piano personale. È stato bello che sia stato un convegno anche di noi ragazzi che comunque stiamo diventando grandi. Il lavoro è un argomento che è vicino a noi di questa età e quindi sono stato contento che siamo stati coinvolti anche noi e c'è sempre quell'unità che ci fa sentire a casa.

(Alessandro, 19 anni)

 

SANTIFICARE IL LAVORO SPERANZA PER IL MONDO

Quello che ho vissuto in questa assemblea, ho partecipato anche alle altre tre, ma questa mi ha colpito molto di più per il clima di maturità spirituale, apostolica, che ho percepito proprio dagli amici. Per cui io ho lodato il Signore e ho ringraziato don Ottorino perché questo è pure un miracolo, nel senso che un gruppo di persone così varie, di famiglie, giovani, meno giovani, che si trovano a parlare di questo argomento della santificazione del lavoro, con Cristo nel lavoro, in un mondo in cui il lavoro è visto soltanto come fonte di guadagno, è un miracolo. Nel mio gruppo ho detto che si potrebbe tutto riassumere in una parola: speranza. Speranza perché quando si sente un gruppo di persone che sono animate da questo amore e vogliono testimoniarlo nei loro ambienti, questo è una speranza per il mondo d'oggi.

(don Guido, 81 anni)

 

IL LAVORO PARTE DEL PROGETTO DI DIO

Ero già stata all'Assemblea di Assisi, tre anni fa, e quella è stata una bella esperienza però l'ho vissuta in un modo diverso questa volta. Probabilmente perché sono diventata più grande, e quindi il tema del lavoro è più sentito da me. Soprattutto perché, per dire la settimana scorsa, sono andata a Bologna a veder l'università che vorrei fare, quindi il tema del lavoro è molto vicino ai ragazzi della nostra età, anche a me proprio perché è una decisione che ti qualifica anche nel tuo posto, nel progetto che Dio ha per te. Deve essere anche gratificante però … cercare un posto dove si sta bene e dove si può fare del proprio meglio per dare tutti noi stessi quando facciamo il nostro lavoro.

Mi è piaciuto anche il fatto che noi giovani abbiamo potuto partecipare in modo più attivo rispetto l'altra volta e spero che anche le prossime assemblee possano essere così.

(Anna, 19 anni)

 

PRESENTE TUTTA LA MIA FAMIGLIA

Per me è la seconda assemblea, la prima è stata ad Assisi, e la cosa più importante per me è averla condivisa anche con tutta la mia famiglia, tutti i miei figli che sono venuti. Sono stata impressionata da quanti giovani c'erano. Non è da poco in questi incontri.

Il tema del lavoro è importante, anche perché passiamo gran parte della nostra vita a lavorare. Io sono anche fortunata perché sono in un ambiente tutto sommato sereno, però capisco la preoccupazione per questi giovani. Se vogliamo dare loro una speranza positiva è molto importante questo incontro, questi tre giorni di temi affrontati. Per cui c'è speranza …

(Debora, 46 anni)

 

OSSERVATORIO PERMANENTE SULLA REALTÀ

Io sono stata contenta di venire con i due miei figli. Mi è mancato mio marito ma … io spero che questo tema non si chiuda oggi. Che non sia una parentesi, ma una parentesi aperta perché il tema del lavoro è un tema di oggi e dobbiamo continuare a sviscerarlo con i giovani che sono il  nostro futuro. Noi possiamo dare ancora tante cose … spero che possiamo testimoniare e dare a loro tutto quello che è venuto fuori in questa ultima assemblea e puntare su di loro. Quindi vorrei che questo tema non si chiudesse. Che fosse costantemente aperto. E anche una cosa a cui tengo che si costituisse questo Osservatorio Permanente sulla realtà. È molto importante perché la realtà va letta per capire anche i bisogni e non essere fuori dalla realtà. 

(Barbara, 45 anni)

 

Battute: 746

 

SI È PARLATO DELLA REALTÀ

Sono contento di aver partecipato a questa assemblea con la mia famiglia e i figli. La cosa bella rispetto a tante altre assemblee è stato proprio che si è parlato della realtà. Senza tante filosofie si è parlato concretamente del lavoro. Soprattutto con varie realtà da tutta Italia. E anche di varie età per cui ha aperto molto il pensiero a tutti …

(Domenico, 48 anni)

 

LUNGIMIRANZA DI DON OTTORINO

Certe volte si pensa che le assemblee siano ripetitive, perché si pensa che ormai si sia detto tutto, riguardo ogni cosa. Ma questa volta è balzata agli occhi una novità, la presenza più numerosa dei ragazzi. La preoccupazione che l'argomento rimanesse tra pochi, invece adesso sembra avere una prospettiva diversa. E poi anche mi stupisce sempre la lungimiranza di don Ottorino, profondo … ora la situazione sociale è diversa di quella dei suoi tempi … comunque rimane un modello di base con una prospettiva basica di apertura.

(Ester, 38 anni)

Ultima modifica il Martedì, 05 Luglio 2016 05:06

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Go to top