PEZZI DI STORIA

APPRODO IN AFRICA MENTRE CI LASCIA DON ALDO E SI PREPARA LA PRIMA ASSEMBLEA GENERALE DELLA FAMIGLIA                                   

 A quarant'anni dalla propria  fioritura missionaria la  Famiglia di don Ottorino si rispecchia nel cammino ecclesiale impresso da Papa Benedetto XVI con la  sua prima enciclica "Dio è Amore":  l'ideale dell'unità nella carità urge e guida nel formare insieme la Famiglia dei figli di Dio. Nelle delegazioni si strutturano i gruppi di Amici  laici giungendo alle prime "promesse",  ferve l'animazione giovanile e vocazionale  ad opera dei fratelli più giovani determinati anche nella promozione del diaconato per gli sposati, si ridimensionano e si qualificano le nostre presenze.

Si apre a Clorinda-Argentina,  a Limpio nel vicino Paraguay dove si stabilisce il Noviziato, a Sansepolcro-Arezzo, ad Africo in Calabria, a Sooretama nel nord Brasile. Si risponde finalmente a una chiamata dall'Africa, avviando una presenza in Mozambico, diocesi di Chimoio, ingaggiando l'impegnativa sfida che non sembra ancora compiuta.  Si passa la mano,  dopo molti anni di lavoro, al clero diocesano: a Crotone-Fondo Gesù, a Tajumulco in Guatemala, a Volta Redonda e Igarapé Açú in Brasile, a Luján in Don Torcuato-Argentina.

Memorabili le G8 - Giornate Ottoriniane - a Bosco di Tretto nello storico villaggio San Gaetano nell'agosto 2007 - nelle quali le migliori energie della Famiglia sono messe a servizio di 150 persone tra giovani, ragazzi, animatori e anche bambini per sviscerare e assumere il carisma di don Ottorino nel voler essere, ognuno nella propria vocazione, "come Gesù".

L'Ottavo Capitolo, nel 2009, riflette sul "Diaconato permanente religioso della Famiglia", affidando al nuovo superiore generale don Venanzio Gasparoni e al suo consiglio il compito di guida nella assimilazione della "radicalità della vita religiosa" come massima espressione anche dei nostri specifici ministeri, in adesione alla forma di vita di Cristo che impegna le scelte di ogni cristiano. Nel 2010 da Lushnje-Albania, fronte europeo della missione, la bella notizia della consacrazione della chiesa dei Santi Pietro e Paolo, unica  chiesa cattolica del distretto, la più accogliente tra le pochissime del sud del paese. Con l'intento carismatico di dar vita a un "seminario per lavoratori"  collegato all'ISG  si inaugura il "Centro di formazione don Ottorino Zanon" nell'ala ristrutturata di Casa Immacolata.  La crociata di adorazione ininterrotta "Signore manda ferro", per supplicare il dono di vocazioni, si radica nella Famiglia e, con le meditazioni quotidiane, infiamma e sostiene. 

Gli eventi dell'ultimo quinquennio  sono attualità: l'anno 50° della PSSG  (dal 1961)  si snoda dal 14 settembre 2011 alla stessa data del 2012, nella memoria dei 40 anni della scomparsa di don Ottorino. La delegazione italiana apre la strada con la Missione ad Africo, vissuta "come Famiglia",  mentre tutte le comunità per dodici mesi annunciano il carisma di don Ottorino 

In questi anni ci hanno lasciato i Confratelli diac. Lino Ceolato, don Marcello Rossetto, diac. Livio Adessa, don Renato Novello e gli Amici Mons. Campana, Franco Faggian, Elvira, Fedora, prof. Carraro. Poi, il 14 ottobre 2012, a 96 anni di età, la santa partenza  per il Paradiso di don Aldo e il suo incontro con don Ottorino: due anni dopo anche le loro spoglie saranno riavvicinate  nella Cripta di Casa Immacolata. Lo seguono a breve distanza il diac. Dionigi Castagna, don Giuseppe Scaramella, il diac.  Vinicio Picco e, tra gli amici, Momi Schiavo, Matilde Zocca, Severino Stefani.

A Roma Papa Benedetto, con un coraggio sorprendente, cede il passo a Papa Francesco. A Vicenza, dopo Mons. Nosiglia, arriva il Vescovo Beniamino Pizziol: annuncerà lui la eroicità delle virtù del  nostro "Venerabile" Fondatore,il 28 giugno 2015, all'apertura del  Nono Capitolo generale e della Prima Assemblea della Famiglia di Don Ottorino sul tema: "Evangelizziamo...  come Famiglia".

                                                                                                                                                       Don Zeno Daniele

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