CAPITOLO: SINFONIA CON DISTINTI TEMPI (Sorelle nella Diaconia)

 

 Risonanze e considerazioni sull'Assemblea della Famiglia di don Ottorino e sul Capitolo da parte di una sorella nella diaconia.

 La partecipazione al IX Capitolo Generale, che ha incluso la Prima Assemblea della Famiglia di don Ottorino, è stata una esperienza provvidenziale, arricchente e illuminante per la mia vita. È stata come una sinfonia con distinti tempi che cercherò di descrivere con le righe seguenti.

 

Tempo di preparazione

Il 2014 e il primo semestre 2015 sono stati tempi di preparazione con i laboratori mensili. Questi incontri di gratuità, formazione e riflessione insieme ci hanno aiutati a spolverare documenti e a rendere più strette le nostre relazioni. La lettura e il commento di testi importanti per la nostra Famiglia e per la Chiesa ci hanno aiutato a rafforzare il carisma di don Ottorino nella vita quotidiana, l'appartenenza alla nostra piccola famiglia e alla grande famiglia della Chiesa. Grazie alla comunità con la quale ho condiviso questo tempo di preparazione, nella Casa San Lorenzo, e grazie alle comunità che si sono trovate nelle diverse parti del mondo.

 

Tempo di incontro

Il Capitolo è stato una opportunità di incontrarmi con persone molto care che vivono lontano dal Guatemala. Rincontrarsi e cominciare le conversazioni come se ci fossimo visti ieri è una esperienza di Dio.  Ho avuto anche il piacere di incontrare persone nuove, che conoscevo solo attraverso i nostri bollettini. Grazie per la loro apertura, ora già abbiamo una storia aperta con volto e voce.

Non posso lasciare di menzionare che il Capitolo è stato una opportunità di incontrarmi con la memoria di Giuseppe Scaramella e con il miracolo caminante di Giampietro Zampiva. I cammini di Dio sono inscrutabili  e la certezza del suo amore inquestionabile.

 

Tempo di preghiera

Il nostro Capitolo è stato accompagnato dalla preghiera:

Delle nostre comunità di appartenenza, dove molte sorelle e fratelli ci hanno accompagnati con la memoria della vita, con il rosario, con la preghiera per il Capitolo... e con altre forme che la nostra spiritualità ottoriniana vive.

Della comunità capitolare, nel ritiro iniziale del Capitolo, nella preghiera personale e nella liturgia quotidiana animata da ogni delegazione con simboli che ci ricordavano la realtà, la nostra fragilità e la fiducia piena in Chi ci ha amati per primo.

Della Famiglia di don Ottorino, unita nella carità e dalla tecnologia, nella celebrazione dei 100 anni del venerabile don Ottorino e nell'offerta alla Nostra Buona Mamma a Monte Berico.

Di tante comunità religiose, che durante il Capitolo ci hanno accompagnato con la loro preghiera speciale.

Di tante persone, che durante il concerto di DonO si sono impegnate a pregare con un Ave Maria tutti i giorni del Capitolo.

Grazie per rimanere uniti nello Spirito, che ci ha aiutato a vivere un clima di apertura, chiarezza, fiducia e desiderio di futuro.

 

Tempo di lavoro

Unire testa, cuore e volontà già ha la sua difficoltà personale. Farlo in comunità è sfida più grande! Uniti abbiamo lavorato molte ore nella lettura della realtà della Parola, del nostro carisma e del frutto dei nostri laboratori. Il lavoro ha anche implicato il dialogo intenso, la discussione di accordi e disaccordi e la ricerca di cammini per il futuro.

Il Capitolo è stato anche sostenuto dal lavoro dei professori, alunni ed ex-alunni  dell'Istituto San Gaetano, degli amici di don Ottorino, delle signore della cucina, dell'accoglienza e dei fratelli e sorelle attenti a tanti dettagli. Molte grazie!

Ognuno e ognuna nel suo posto, abbiamo offerto il meglio di noi al Signore in questo altare del lavoro quotidiano che per varie settimane è stato il Capitolo.

 

Tempo di fraternità

L'estate vicentina ci ha accolto con un calore intenso, serate con molta luce e l'ambiente delle vacanze, festa e strada. E anche noi ci siamo uniti. Le passeggiate notturne per la città, le camminate in montagna, i gelati buonissimi, i cibi, gli scherzi, i giochi, le danze e i canti delle nostre terre sono stati parte di questa esperienza di famiglia.

 

Tempo di chiusura

È tempo di chiudere e ringraziare Dio per questa esperienza di famiglia. Grazie, amici, amiche e fratelli per aprire il vostro cuore, lasciare che io aprissi il mio e sognare insieme il sogno di don Ottorino.

Grazie alla comunità delle Sorelle nella Diaconia per questa opportunità vitale, per aiutare a ripartire nei tempi difficili, per accompagnarmi nel processo di formazione  e per essere compagne di cammino dietro a questo Gesù Sacerdote Servo che abbiamo imparato ad amare con don Ottorino e i nostri fratelli.

Raccomandiamo al Signore e alla Nostra Buona Mamma la comunità del Consiglio; in loro abbiamo posto le nostre mani come simbolo di obbedienza. Contano con noi, con il nostro affetto e con la nostra preghiera!

Chiudiamo questo articolo con le parole che don Ottorino ha detto al terminare il Primo Capitolo Generale e che oggi dal cielo ci dirige a tutta la famiglia: "Non temete. Quel Dio che ha dimostrato di stare con noi in questi giorni, ci accompagnerà nei prossimi anni con la sua luce e con la sua forza". Puoi ascoltarlo nel tuo cuore?

 

Geanni Ramos Pivaral, sorella nella diaconia

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