IL CARISMA DI DON OTTORINO (Sorelle nella Diaconia)

IL CARISMA DI DON OTTORINO TI ENTRA DENTRO E NON SE NE PUÓ FARE A MENO

Don Ottorino entrò nella mia vita per arricchirla con il suo sorriso, con la sua spiritualità alla portata della mia semplicità e con le sue "bastonate" spirituali  - nelle meditazioni - per crescere. Ho scelto tre perle che ho trovato nella nostra Famiglia e di cui ringrazio tanto il Signore: "Sono al mio posto?", "Unità nella carità", "Fare la su Volontà".

La domanda che don Ottorino ci ha lasciato in quella croce del mosaico con una tesserina fuori posto è stata una bussola nella mia vita. Non vuol dire che sempre ho seguito la direzione che indicava, ma nel mio cuore quel "Sono al mio posto?", mi ha fatto prendere decisioni per la mia vita personale, di studio, di lavoro, pastorale e vocazionale.

Un altro regalo è stato quello di cercare sempre l'"Unità nella carità". Probabilmente perché nella mia vita ho attraversato diversi momenti di "divisione" dolorosa, la ricerca dell'unità per amore è stata sempre un balsamo e un orientamento per la mia vita. Nel lavoro, nella vita pastorale e comunitaria mi rendo conto che l'inerzia del maligno ci porta sempre a tirare ognuno dalla sua parte... però quando impariamo a amarci, a perdonarci, a aprire il nostro cuore e la nostra mente, tutti ne guadagniamo. Certamente comporta coraggio e lavoro, ma, senza eccezione, il risultato di unire quello che era rotto, di avvicinare quelli che erano lontani, di perdonare le offese... sempre ci ha lasciato un sorriso che viene da Dio.

Infine, condivido che il "Fare la sua Volontà" è stato e continua a essere molto duro. Ci sono momenti di tenebre fitte... nei quali compiere la volontà di Dio è sommamente doloroso, però la fiducia di don Ottorino nel Suo Amore e nella Sua Misericordia mi ha aiutato a dire... "Mi fido", "Sì, Signore", "Sia fatto".

Queste tre piccole perle mi sono arrivate da quel prete contento, prete folle di amore, prete appassionato per Gesù, il nostro caro don Ottorino. E bisogna stare attenti, perché la follia di don Ottorino attrae, ti si attacca e fa che uno non possa immaginarsi  la vita fuori da questa famiglia.

Grazie, don Ottorino, per i doni che hai lasciato alla Chiesa. Aiutaci che possiamo continuare a seminare il tuo carisma perché il giardino dell'Umanità si trovi pieno del colorito di Dio.

Geanni, sorella nella diaconia

 

Ultima modifica il Domenica, 21 Febbraio 2016 09:18

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