Vivere in maniera nuova le relazioni

Gv 14, 1-12 – V Domenica di Pasqua

Gesù ci sollecita a vivere in maniera nuova le relazioni, perché Egli viene e va continuamente nel cuore della Relazione per eccellenza: quella trinitaria.

Nel suo parlare ai suoi, interlocutori ancora ciechi come bambini alle prime armi, incapaci di scorgere l’infinito orizzonte che si dischiude davanti, Gesù li prende per mano, e li accompagna passo a passo a penetrare il mistero dei misteri: la Trinità.

Non è un itinerario razionale, né un manuale di comportamento. Non si impara a nuotare camminando intorno alla piscina e leggendo le regole della fisica. Bisogna tuffarsi dentro, meglio se direttamente nel mare. Gesù accompagna i suoi, e noi con loro, a bagnarci piano piano dell’acqua zampillante del Dio Uno e Trino, con la pazienza della samaritana. Gesù accende teneramente la luce dell’Eterna Relazione tra le Persone divine, mentre balbettiamo qualcosa che intravediamo, come il cieco nato. Gesù va trasformando l’acqua semplice e quotidiana delle nostre fatiche e della nostra ricerca nel vino buono delle Nozze con l’Infinito, come a Cana di Galilea.

Ecco perché il nostro cuore non si deve turbare. Perché Colui che è ‘la via, la verità e la vita’ ci immerge nella fonte della Vita fin da adesso, preparandoci già oggi a pregustare ciò che non conosciamo ancora nella sua pienezza. Egli, esperto di relazioni intime che generano l’Amore, ci propone una relazione vitale con Lui e con il Padre, perché lo Spirito prenda dimora in noi.

 Padre  Luca Garbinetto

Pia Società San Gaetano

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Ultima modifica il Sabato, 17 Maggio 2014 21:15

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