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OTTOBRE 2017 

Dio è amore; chi rimane nell'amore rimane in Dio e Dio rimane in lui (1 Gv 4,16)

"Dio è amore": questa è una delle grandi definizioni del Signore, secondo Giovanni. Nei versetti 9-10 ci ha dato la spiegazione. Non cerca di dare una definizione astratta di Dio, ma, contemplando la sua opera nel mondo e il suo modo di rivelarsi, arriva alla conclusione che "Dio è amore".

Nel sacrificio del Figlio unico abbiamo la suprema manifestazione dell’amore di Dio verso il mondo. Senza dubbio Dio già prima aveva dato molte prove del suo amore, però solo in Gesù Cristo ci dà la prova definitiva. Adesso sappiamo che l’amore non è solo una proprietà, una tra le tante proprietà, ma l’essenza stessa di Dio, poiché ci dà il meglio che possiede e ce lo dà senza riserve: ci dà il suo “Figlio unico”.

L’amore, che viene da Dio e si manifesta pienamente in Gesù Cristo, è un amore disinteressato, perché è un amore agli uomini proprio quando eravamo ancora nemici di Dio. Pertanto, l’amore di Dio non è la risposta all’amore che gli uomini già avevamo per lui, ma l’inizio dell’amore che noi dobbiamo avere gli uni verso gli altri.

L’amore, che deve essere il fondamento della comunità cristiana e il suo distintivo, procede da Dio. Coloro che amano come Dio ama, sono figli di Dio, vengono da Dio, come l’amore che si manifesta in loro. Chi non ama non conosce Dio, perché Dio è Amore. L’esortazione ad amarci come fratelli sgorga dalla convinzione di fede che Dio ha preso l’iniziativa di amarci. Dio, prendendo l’iniziativa, si è comunicato a noi attraverso il suo Figlio. Quale deve essere la nostra risposta? Rimanere nell’amore, affinché Dio rimanga in noi. Sarà questa la proposta dell’Impegno di Vita di questo mese.

Per rimanere in questo amore, Don Ottorino ci esorta ad avere uno stesso tono spirituale, che ci porti a passar sopra alle differenze e alle difficoltà nel rapporto con gli altri.

Qual è questa caratteristica per lui? È fare tutto alla presenza di Gesù, cercando insieme la volontà di Dio. Se Gesù sta in mezzo a noi, se facciamo tutto in sua compagnia, saremo una potenza. Forti, perché siamo appoggiati sulla roccia di Gesù e perché così possiamo annunciarlo.
Tra di noi possono sorgere difficoltà e differenze, però, cercando insieme la volontà di Dio nella nostra vita, potremo fare il passo per rimanere nell’Amore di Dio.

Sarà questo lo sforzo che ci proponiamo di fare durante questo mese: fissare il nostro sguardo su Gesù, che fece per amore la volontà del Padre fino a dare la vita per noi. E chiederci in che modo noi stessi discerniamo la volontà di Dio nella nostra vita, per prendere lo stesso “tono familiare”, che ci aiuti a stare insieme nell’Amore.  

Come vivere, allora, la Parola dell’Impegno di Vita di questo mese?

Vedere insieme com’è il nostro modo di ricerca della Volontà di Dio e come riusciamo a lavorare insieme, pur essendo diversi.

 

Parola di don Ottorino

Avere una uguale tonalità spirituale

Quando la nostra comunità sarà oggetto di ammirazione da parte della gente, per cui "da questo vi riconosceranno che siete miei discepoli”?. Quando tutti i membri della comunità sono di una uguale tonalità spirituale pur conservando la loro personalità, conservando le loro doti, anche discutendo animosamente, per far valere quello che secondo loro è la volontà di Dio. Non dobbiamo essere adesso tutti delle pecore. No, anche dei leoni, per carità, ma dei leoni che partono dalla stessa tana e tornano alla stessa tana! Quando voi siete pieni di questo, potete lanciarvi a tutto vapore. Quando c'è questo, anche un eventuale sbaglio, che è inevitabile perché uno sbaglia per un colpo di nervi, è una cosa da nulla, è una stupidaggine. Quando sotto c'è questo desiderio di fare la volontà di Dio, c'è questo sforzo, si può stare tranquilli, anche perché non si può pretendere che sia solamente una la strada che sale sulla cima del monte. Oggi si è troppo preoccupati di fare la propria volontà, di sfruttare i propri talenti invece di avere la preoccupazione di fare la volontà di Dio e di mettere i propri talenti a disposizione di Dio. Alla base della conversione delle anime sta l'umiltà! (Med. 19 agosto 1966)

 

Pubblicato in Impegno di Vita
Venerdì, 29 Settembre 2017 17:48

Unità nella Carità 3-2017

Pubblicato in Unità nella Carità
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