NON SIAMO SOLI NELLE DIFFICOLTÀ Nel nostro gruppo dell'Impegno di Vita ci sono stati dei momenti di condivisione molto profondi. Ognuno ha portato qualcosa di diverso e condividerlo con gli altri è stato un dono prezioso. La difficolta di mantenere vivo lo Spirito nell'ambiente di lavoro, è percepita da più persone nel nostro gruppetto e il comunicarcelo ha allegerito la fatica di manifestare la fede a chi ci è vicino. Invocando Dio che ci aiuti a mantenere vivo lo Spirito quando siamo tra i nostri colleghi di lavoro, qualcuno ha ricordato come spesso dimentichiamo che il Signore ha messo al nostro fianco l'angelo custode da Lui voluto. Durante questo Impegno di Vita ci siamo pertanto soffermati su questo grande amico pronto ad intervenire ogni volta che lo invochiamo. Daniela e Fabio (Vicenza) ANDARE IN PROFONDITÀ L’impegno di vita di questo mese, vissuto dopo l’incontro a Vicenza degli animatori dei gruppi…

I PILASTRI CHE SOSTENGONO LA NOSTRA FAMIGLIA

RITIRO DELLA FAMIGLIA DI DON OTTORINO Sabato 20 maggio ci siamo ritrovati con gli Amici di Don Ottorino e tutti i religiosi del Centro Italia (Sansepolcro, Firenze, Marciano della Chiana, Monterotondo) a Badicorte, un grazioso paesino vicino ad Arezzo, per il terzo ritiro della Famiglia. La chiesa immersa nel verde delle colline toscane, spoglia e semplice, ha fatto da cornice a riflessioni che ci hanno arricchito. Un brano degli Atti Degli Apostoli ha introdotto i pilastri su cui deve poggiare una famiglia, una comunità, una sorta di regola di vita che, come religiosi e amici di Don Ottorino, siamo chiamati a vivere e testimoniare soprattutto al di fuori del nostro ambito. La diversità vista non come un disagio ma come arricchimento che provoca dinamismo e crescita, inclusione al posto di esclusione, grandi spazi aperti al posto di muri e barriere. Il ruolo del credente, che opera come il filo di…
Carissimi, davanti a una cosa ovvia, scontatissima, c’è un detto popolare che suona così: “È come scoprire l’acqua calda”. È la stessa sensazione che ho provato partecipando alla giornata di studio dedicata alla Santità Vicentina. Bertilla Antoniazzi, morta a 20 anni, un continuo entrare e uscire dall’ospedale; Maria Bertilla Boscardin, suora d’ospedale, dedita agli ammalati come migliaia di altre infermiere; Mamma Rosa, sposa e madre di 7 figli, di umili condizioni familiari; Giovanna Meneghini operaia che si guadagnava la vita con il lavoro delle proprie mani; Gaetana Sterni vedova, contornata da numerosi lutti familiari; Ottorino Zanon, prete diocesano di media cultura… Tutte persone che si rassomigliano tra loro per una cosa: essere persone “normali”. E di casi come questi è piena la storia. Non è santo infatti chi prende le distanze dal mondo, ma chi si incarna in esso contagiandolo dell’amore di Dio. Il santo tesse la tela della propria…
Sabato 20 maggio ci siamo ritrovati con gli Amici di Don Ottorino e tutti i religiosi del centro Italia (Sansepolcro, Firenze, Marciano della Chiana, Monterotondo) a Badicorte, un grazioso paesino vicino ad Arezzo, per il terzo ritiro della Famiglia. La chiesa immersa nel verde delle colline toscane, spoglia e semplice, ha fatto da cornice a riflessioni che ci hanno arricchito. Un brano degli Atti Degli Apostoli ha introdotto i pilastri su cui deve poggiare una famiglia, una comunità, una sorta di regola di vita che, come religiosi e amici di Don Ottorino, siamo chiamati a vivere e testimoniare soprattutto al di fuori del nostro ambito. La diversità vista non come un disagio ma come arricchimento che provoca dinamismo e crescita, inclusione al posto di esclusione, grandi spazi aperti al posto di muri e barriere. Il ruolo del credente, che opera come il filo di un abile sarto (Dio), che unisce…

AMICI IN DIALOGO

NON SIAMO SOLI NELLE DIFFICOLTÀ L'impegno di Vita del mese di febbraio, è stato bello e intenso. Nel nostro gruppetto ci sono stati dei momenti di condivisione molto profondi. Ognuno ha portato qualcosa di diverso e condividerlo con gli altri è stato un dono prezioso. La difficolta di mantenere vivo lo Spirito nell'ambiente di lavoro, è percepita da più persone nel nostro gruppetto e il comunicarcelo ha allegerito la fatica di manifestare la fede a chi ci è vicino. Invocando Dio che ci aiuti a mantenere vivo lo Spirito quando siamo tra i nostri colleghi di lavoro, qualcuno ha ricordato come spesso dimentichiamo che il Signore ha messo al nostro fianco l'angelo custode da Lui voluto. Durante questo Impegno di Vita ci siamo pertanto soffermati su questo grande amico pronto ad intervenire ogni volta che lo invochiamo. Daniela e Fabio (Vicenza) ATTIZZARE IL FUOCO DELLO SPIRITO L’Impegno di Vita del…

FORMARE APOSTOLI TRA I LAICI

FORMARE APOSTOLI TRA I LAICI Non deve il nostro religioso, se non eccezionalmente e in forma transitoria, sostituirsi ai laici, nelle attività e negli ambienti loro propri. Se gli operai sono lontani da Dio, tocca all’operaio cristiano portare in mezzo a loro il fermento di Cristo. Nella scuola spetta al professore e allo studente cristianizzare l’ambiente; così nel luogo di ritrovo, nella famiglia, nella politica, nella economia... è il laico che deve portare la luce del Van­gelo. Ma chi prepara i laici a questo compito? E soprattutto a chi spetta entusiasmarli per questa causa, sostenerli e guidarli? Ecco il fine e il compito precisi dei religiosi della Pia Società San Gaetano: formare apostoli tra i laici, in modo che l’attività del piccolo gruppo di religiosi si moltiplichi e raggiunga tutti. (Don Ottorino, Carta di fondazione, n. 26) Il Padre fondatore coglieva così profeticamente il necessario connubio tra l’azione missionaria della…

EDITORIALE: SANTI INSIEME

Carissimi, non smetterò mai di dire quanto è bello partecipare alle assemblee dei confratelli, come quelle da poco vissute in Guatemala e Argentina. È in queste occasioni infatti che emergono i sentimenti più belli di ognuno, i progetti di santità che ciascuno coltiva nel proprio cuore e che a volte sembrano scomparire sotto la monotonia della quotidianità. Quando ci si raccoglie “in disparte”, come Gesù stesso faceva con i suoi discepoli, allora si tocca con mano un clima di grazia e di unità che viene direttamente da Dio. È la sua promessa che si traduce in realtà: “Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro" (Mt 18,20). In questo ultimo periodo poi va rafforzandosi sempre più in noi la convinzione che non si può camminare isolati, non si può vivere senza stabilire relazioni di comunione e di condivisione con chi persegue gli stessi…

TESTIMONIANZE DI AMICI

IMPEGNO DI VITA: CONDIVIDERE IL PROPRIO VISSUTO Da questa settimana abbiamo cominciato il nuovo Impegno di Vita in un momento diverso dalla prima domenica del mese. Con molta semplicità ci siamo riuniti lo scorso lunedì in casa nostra e in un clima familiare abbiamo avuto modo di fare una condivisione del nostro vissuto. Il grado di intimità è stato profondo e nel gruppo ognuno ha potuto raccontarsi e farsi conoscere meglio dagli altri. Infatti non abbiamo una esperienza di condivisione forte tra noi e alcuni membri sono relativamente nuovi all'Impegno di Vita. Ci siamo dati appuntamento per dicembre. Daniela e Fabio (Vicenza) IMPEGNO DI VITA: CONDIVIDERE IL PROPRIO VISSUTO Da questa settimana abbiamo cominciato il nuovo Impegno di Vita in un momento diverso dalla prima domenica del mese. Con molta semplicità ci siamo riuniti lo scorso lunedì in casa nostra e in un clima familiare abbiamo avuto modo di fare…
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