RACCONTI DI SANTITA': EUROSIA BARBAN, GIOVANNA MENEGHINI

EUROSIA BARBAN (1866-1932)

Fu donna generosa, semplice e di grande fede

Eurosia Barban (1866-1932), detta "Mamma Rosa': nacque a Quinto Vicentino e morì a Marola, dove visse e si distinse come sposa, mamma e catechista premurosa. Condusse la 

sua adolescenza e giovinezza nella preghiera, nel lavoro, nella semplicità e insegnò il catechismo nella parrocchia di Marola. Nel 1885, quando Rosina aveva 19 anni, accadde una disgrazia nella casa dei suoi vicini: una giovane sposa morì di un male incurabile, lasciando vedovo Carlo Barban di 23 anni, con due figliolette. Una situazione tragica che colpì profondamente la giovane Rosina, che accettò di accudire la casa come domestica.
La sua opera continuò per sei mesi, poi dietro richiesta del giovane vedovo, seguendo il consiglio dei parenti e del parroco, accettò di sposarlo; vide in questo matrimonio la volontà di Dio.
Eurosia confidò sempre nell'aiuto di Dio. Ebbe sette figli propri; a loro si aggiunsero altri tre orfani di una nipote. Rosa era molto generosa: faceva da balia spesso a bambini le cui madri non potevano allattarli, persuase spesso il marito ad alloggiare i pastori o i pellegrini di passaggio. Alcuni figli scelsero il sacerdozio e la vita religiosa. Mamma Rosa fu donna semplice di grande fede, è stata beatificata il 6 novembre 200S a Vicenza.

 

GIOVANNA MENEGHINI (1868-1918)

Si dedicò alla promozione della donna

Giovanna Meneghini (1868-1918) nacque a Bolzano Vicentino da poveri pastori e morì a Breganze dove fondò la famiglia delle suore Orsoline del Sacro Cuore di Maria nel giorno di Epifania del 1907, ottenendo l'approvazione canonica in Congregazione religiosa
nel 1913. Madre Giovanna si dedicò alla promozione e all'apostolato a favore della donna, con coraggio delicato e fermo, in un'epoca in cui la condizione femminile era obiettivo di pregiudizi.
Lavorò nel laboratorio femminile di paramenti sacri dell'azienda dei monsignori Scotton di Breganze, e come aiuto nell'ufficio spedizioni de "La Riscossa'; periodico d'intransigenza cattolica contro il modernismo, che era diretto e stampato dagli stessi Scotton.
Con questa attività ebbe l'opportunità di conoscere le giovani operaie delle quali divenne animatrice e guida spirituale.
Giovanna Meneghini dimostrò la capacità di riscattare la realtà femminile con i fatti concreti. Suscitò infatti intorno a sé, nell'ambiente popolare, la consapevolezza delle vere esigenze della femminilità e dimostrò la capacità di assicurarsi, anche nell'obbedienza e nella dipendenza, uno spazio di giusta autonomia, senza mai ricorrere a gesti di rottura. Il 24 giugno 2017 sarà proclamata venerabile.

Last modified on Sunday, 09 July 2017 20:12

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